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Lo Stoccarda accusa apertamente la Juventus di aver preso direttamente contatti con due giocatori che militano nel club tedesco, l'attaccante Mario Gomez e il difensore Fernando Meira. Il Tuttosport, che in prima pagina tace sulle vicende processuali per falso in bilancio di Bettega e compagnia bella, titola: "Juve pigliatutto". Il team manager dello Stoccarda, Horst Heldt, tuona invece contro i bianconeri: "E' una procedura scandalosa, un'insolenza: ci rivolgeremo alla Fifa". [fonti: Corsera.it - Repubblica.it - n.tv ]
Non ci sono risposte da parte della società piemontese sulla vicenda. Nel caso di una denuncia formale dello Stoccarda alla FIFA scatterebbe l’inchiesta che porterà inevitabilmente ad una sentenza del massimo organismo mondiale del calcio: se i tedeschi dimostreranno l’interferenza, la società neopromossa rischierebbe il blocco del mercato internazionale per almeno una sessione; diversamente rischia sanzioni da scontare nella prossima Champions. Ma è molto più probabile che lo Stoccarda cerchi di salvaguardare la propria autonomia limitandosi ad agitare lo spettro di una denuncia alla FIFA che non verrà portata fino in fondo.
Si avvicina finalmente la resa dei conti tra la Juventus e la sua passata dirigenza. Scrive Alberto Gaino su La Stampa: "Nel fascicolo dell’inchiesta per falso in bilancio della Juventus da alcuni mesi c’è anche la querela del club a firma del presidente Giovanni Cobolli Gigli. Per eventuali danni patrimoniali arrecati alla società. «Non abbiamo indicato alcun nome», spiega l’avvocato Cesare Zaccone. Né era necessario farne. Poi il legale chiarisce l’origine di quest’atto che spazza via molte chiacchiere in un sol colpo sulla pretesa continuità fra la vecchia e nuova gestione della Juventus: «Il procuratore aggiunto Bruno Tinti ci ha segnalato che possono emergere profili di infedeltà patrimoniale dalle indagini e chiesto che cosa intendevamo fare. La querela è stata la nostra risposta. Se a fine inchiesta di quei profili si avrà la conferma la società li perseguirà». È il possibile preludio a una costituzione di parte civile, qualora per la Triade la procura torinese chiedesse il rinvio a giudizio".
Ieri un primo indizio: Bettega iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sui bilanci, all'epoca dei fatti rivestiva la funzione di vicepresidente juventino. Sarà interessante ora valutare anche la reazione della piazza bianconera, in larghissima parte ancora schierata con la Triade.
Nell’invitare chi non l’avesse ancora fatto a inserire fra i suoi preferiti il sito curato da Stefano Olivari, vi propongo alcune frasi che sembrano fatte apposta per descrivere questo blog, che domani “compie” un mese.
“(…) Osservando atleti, pubblico ed in generale gli appassionati dell'atletica la cosa più scontata sarebbe il pistolotto sui valori presunti ma anche reali degli sport diversi dal calcio: un'esibizione di stile un po' nelle corde di tutti noi (non a caso su qualche giornale è apparsa), che poi campiamo scrivendo banalità su Adriano e che per Eto'o manca solo la firma. Lasciamo perdere, ma non lasciamo perdere invece una piccola riflessione sulla natura del calcio e sui motivi della sua fortuna che crediamo eterna. Il calcio non propone un sistema di valori, come quasi tutti gli sport anche di squadra, e nemmeno uno spettacolo tecnico o fisico in senso stretto (in novanta minuti di calcio accadono meno eventi che in due di basket), ma solo identificazione acritica con una squadra. Fatta eccezione per la Coppa del Mondo, che non a caso imbarca fra i suoi spettatori chiunque, e pochi altri eventi. Questa identificazione acritica a volte è filtrata dalla cultura e dalla competenza, che ad esempio ti permette di argomentare pro o contro una squadra con in mano gli stessi elementi concreti (dalle plusvalenze all'abuso di farmaci, passando per arbitri e tutto il resto), più spesso no: fra il superesperto di bilanci o di politica sportiva e l'urlatore con il prosecco in mano il risultato non cambia. Per questo riteniamo che parlando del calcio di club l'unico giornalismo possibile sia il giornalismo di area, se non proprio tifoso”. [settimanasportiva.it]
E' ufficiale, dopo aver lasciato la Juventus, Roberto Bettega raggiunge i suoi vecchi amici della Triade nel registro degli indagati della Procura di Torino. Oggetto dell'indagine i bilanci della Juventus. [fonte: Ansa]

Da leggere. Il crollo della Triade chiude un'epoca
di M. Crosetti, Repubblica del 12.5.2006
Per me la notizia più bella di questo angosciante e noioso calciomercato non è Suazo — che sì sarà nerazzurro nell'anima prima però segni due tre gol di quelli pesanti e poi se ne riparla — ma Capello. L'hanno licenziato nonostante abbia vinto il campionato. L'hanno mandato via a prescindere.
"L'offerta del Barcellona è interessante". Appena rientrato in Italia dopo il doppio incontro che si è svolto a Barcellona con i dirigenti del club catalano, Daniele Pradé non ha saputo (o potuto) dire altro. "La richiesta della Roma per Chivu è ferma sui 18 milioni di euro, l'offerta degli spagnoli è interessante ma per motivi di riservatezza dei due club non è possibile comunicarla" [leggi qui].
Motivi di riservatezza? La faccenda del giochino al rialzo diventa sempre più grottesca. La stampa spagnola infatti rivela che il Barça ha offerto soltanto 13 milioni ai giallorossi per un calciatore che il prossimo anno sarà svincolato [ qui]. E c'è addirittura chi rivela che i catalani avrebbero altri tre calciatori nel mirino per il reparto difensivo nel caso in cui saltasse l'operazione Chivu [ qui], il che sposta gli equilibri strategici non essendo per loro il romeno una pedina imprescindibile. C'è chi racconta peraltro che "los interistas no sólo ofrecen más dinero al jugador, si no que ayer, desde Italia aseguraban que su oferta económica a la Roma se complementaba con la inclusión de Grosso, Cruz y Solari como moneda de cambio, jugadores que eran más el agrado de los técnicos romanos que los que pudo incluir el Barcelona en su oferta" [ qui]. Il giochino della Roma e di Bronzetti ora è chiaro. Ed è chiaro il motivo per cui l'Inter non affretta la trattativa e attende pazientemente.
Doppio colpo sulle plusvalenze gonfiate, ieri, a cura del responsabile dell'ufficio indagini Francesco Borrelli. Prima il capo degli investigatori del calcio ha confermato la chiusura dell'inchiesta sulle iscrizioni ai campionati 2001-2002, 2002-2003 e 2003-2004. Per una conclusione dell'attività istrutturia del calcio già formalizzata l'8 giugno e su cui il procuratore federale e (si dice in Figc) prossimo super procuratore Stefano Palazzi potrà decidere addirittura a fine mese. Il secondo colpo — questa è la novità — Borrelli l'ha assestato aprendo un altro filone d'indagine sempre sulle plusvalenze gonfiate. La novità riguarda i bilanci e le iscrizioni di Inter e Milan per i campionati 2004-2005 e 2005-2006.
Gli sviluppi. Senza voler minimamente anticipare gli sviluppi calcistici, anche se non cambia molto, è chiaro che le due decisioni soggiacciono ad altrettante logiche diverse. Le plusvalenze gonfiate nei bilanci e per le iscrizioni dal 2001 al 2004 — quando impazzava il malcostume piuttosto generalizzato delle valutazioni addomesticate dei calciatori di minor prestigio — potrebbero soggiacere, totalmente o in parte, alla prescrizione sportiva. Mentre per quanto riguarda il nuovo filone d'indagini, solo per Inter e Milan, ai relativi bilanci e plusvalenze, la scelta di Borrelli appare chiaramente dettata dalla notizia della «chiusa inchiesta» del pm milanese Carlo Nocerino del 20 giugno. L'ufficio indagini attende, verosimilmente, anche le eventuali richieste di rinvio a giudizio per «falso in bilancio».
FIGC. A proposito di iscrizioni ai prossimi campionati, intanto, il presidente Giancarlo Abete ha convocato per il 19 luglio un Consiglio Federale specifico. Dopo che la Covisoc, in primo e secondo grado, avrà controllato i conti delle società e comunicato lo stato dei bilanci". [fonte: Gazzetta dello sport ]
Oggi il Corriere dello Sport titola " Milan su Drogba". Questa ennesima virata su un grande nome è dovuta all'interesse del Chelsea per Samuel Eto'o. E' la conferma dell'esistenza del cosiddetto sillogismo pellegatielico, che di seguito vi illustriamo.
La Società A (il Milan) vuole acquistare il giocatore B
La Società C vuole anch'essa acquistare il giocatore B
La Società C probabilmente lo acquista.
Per i giornali e le televisioni italiani la diretta conseguenza di queste inenarrabili azioni non è che la Società A sia pirla e si lasci sfuggire i calciatori, no, troppa grazia. Ecco cosa succede.
La Società A (il Milan) vuole acquistare il giocatore B
La Società C vuole anch'essa acquistare il giocatore B
Dunque la Società A (il Milan) acquista per forza e per amore un giocatore della società C.
Per cui se il Milan vuole Ronaldinho, ma il giocatore viene acquistato dal Chelsea, la conseguenza non è che Galiiani è un pirla, ma che il Milan acquista Lampard. Questo sui giornali italiani a proposito dei cugini.
Veniamo a noi. Sembra che l'Inter abbia sistemato sul suo sito gli annunci Google. Gli spiccioli raccolti servirebbero per portare a termine l 'operazione Chivu e liquidare definitivamente il contratto monstre di Toldo, dato che siamo in tema di TFR. Vi chiederete... ma Toldo che combina? Perché non cambia squadra? Immaginate la situazione di una società che tratti con Toldo. Entrano in stanza e per prima cosa gli chiedono: tu Toldo, quanto guadagni? E lui: 98 milioni di euro all'anno. A quel punto la temperatura nell'ambiente raggiunge un livello criogenico, capirete quanto sia complicato trattare con dei cubetti di ghiaccio...
Dopo l'infortunio di Van Nisterlrooy e l'incertezza sui tempi del recupero del centravanti olandese pare che il Real Madrid abbia preso in considerazione la possiblità di uno scambio con l'Inter. A Milano arriverebbe il maliano Diarra, rinforzo di centrocampo apertamente richiesto dal tecnico Mancini; a Madrid andrebbe Adriano, che certamente non figura nella lista degli intoccabili nerazzurri. Ne parla la stampa inglese e alcune fonti italiane: pare che l'Inter sia disposta a versare anche una manciata di milioni per colmare la differente valutazione dei due calciatori - 20 milioni la valutazione di Diarra, Adriano è valutato meno - anche perché la cessione del brasiliano consentirebbe un robusto alleggerimento del monte stipedi. L'ex Imperatore guadagna circa 5 milioni, il centrocapista del Real appena 2. Il maggiore ostacolo per la buona riuscita di questa operazione è la volontà del brasiliano: Diarra infatti pare abbia già dato l'assenso al trasferimento in nerazzurro. Leggi qui e qui; anche qui.
Dramma nel mondo del wrestling. Il lottatore canadese Chris Benoit uccide moglie e figlio e si suicida. Un altro brutto colpo per questa disciplina sportiva, che dall'estate scorsa ha perso lo scettro di "sport più finto del mondo", appannaggio del campionato di calcio italiano dal 1994 al 2006.
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