Allora: il rigore si poteva e non si poteva dare; ma da qui a dire che fosse inesistente si deve essere proprio in malafede... (elegante eufemismo). Qui quello che scrive il Corriere adesso, qui il nuovo video in cui si vede chiaramente che dargli due giornate per simulazione è semplicemente vergognoso... Si potrebbe aprire a questo punto il capitolo sulla filosofia della moviola e la sua sacralità ma sarebbe argomento assai complesso e articolato. Me la cavo con una citazione di uno che ho imparato a amare nel corso degli anni, Roberto Mancini che a proposito di Zalayeta ha fatto una battuta fulminante, che cioè la moviola ce la vuole anche per chi dice le cazzate in tv e sui giornali:
Secondo me la moviola servirebbe anche per chi giudica. Ritengo infatti una cosa molto ingiusta la squalifica di Zalayeta, al di là del fatto che il rigore ci fosse o no. Non credo che abbia simulato, perché un giocatore che arriva al massimo della velocità in una situazione come quella non può che saltare per non far male al portiere in uscita. Da qui a dire che si è trattato di simulazione però ce ne passa ed è una cosa molto grave. È un fatto ingiusto ed inesatto, è capitato a Zalayeta ma può capitare a chiunque in futuro con il rischio per un allenatore di perdere giocatori importanti per cose che non sono mai successe. Vorrei che il giudice sportivo chiedesse a 10 arbitri se Zalayeta ha simulato, magari potrebbero non essere d'accordo sul rigore ma nessuno direbbe che si è trattato di simulazione. La simulazione è quella di un giocatore che nel corso di un'azione si butta a terra e fa scena, ma non è il caso di Zalayeta.












