All'Inter arriverà un centrocampista. Rispetto alla rosa d'inizio stagione sono venuti a mancare Adriano, Dacourt e Samuel, e i continui infortuni di Stankovic, Vieira e Figo rendono indispensabile un innesto a centrocampo. Leggo che si fanno un sacco di nomi, e punto su Simone Barone. Non credo arriveranno giovani come Dessena e Cigarini, affidabili non più di Pelè; non credo che il Manchester City abbia intenzione di rinunciare a Elano; mi sembra improbabile Maresca, che assomiglia a Jimenez; la Sampdoria, se non vuole rischiare a B, non può rinunciare a Volpi e Palombo; quanto a Simplicio e Bresciano, il presidente del Palermo non intende smobilitare e di solito chiede cifre assurde.
Barone faceva parte dei 22 che hanno vinto il mondiale, e ora fa panchina al Torino. Compirà trent'anni a fine aprile, è una soluzione poco affascinane ma di rendimento. Un italiano non troppo costoso, da rilanciare, con qualità di corsa (alla Dacourt) e senza pretese da titolare. Uno da far giocare in campionato e coppa Italia. Perché contro il Liverpool serviranno tutti i migliori.
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