"Nessun giocatore rifiuta il Milan", dice Galliani. Temo abbia ragione: anche se i rossoneri rimanessero esclusi dalla zona Champions la campagna acquisti sarà imponente. Il Milan è nelle mani di un personaggio dall’ambizione sconfinata. Berlusconi, stanco di perdere, è scosso dalla contestazione degli abbonati di San Siro. Passate le elezioni, tornerà a spendere. Non mi stupirei se arrivassero davvero Ronaldinho, Shevcenko, Borriello, Zambrotta, Flamini, Sammarco, De Silvestri e Abbiati. Diverso il discorso sulla Juventus: se fallisse il traguardo "Champions" sarebbe una sciagura, perché alle spalle non c’è una società potente come quella rossonera, e persino uno come Amauri (che non ha ancora vinto niente) potrebbe preferire altri lidi. In ogni caso, per il prossimo campionato, considero il nuovo Milan un rivale molto più pericoloso della nuova Juve (soprattutto se dovrà dedicarsi anche ala Champions).
Oggi considero la Fiorentina più forte sia della Juve che del Milan, ma credo che la dirigenza viola debba stare molto attenta rispetto ai poteri occulti che ancora manovrano dietro le quinte. Vari interessi (televisivi, innanzitutto) congiurano affinché la Fiorentina arrivi quinta, garantendo alle due superpotenze - un tempo alleate - l’accesso diretto alla Champions. Il Milan ora sta alla pari della Samp e con un punto di vantaggio sull’Udinese. Mi piace pensare a uno scenario (improbabile, non impossibile): la Samp e l’Udinese chiudono davanti al Milan e i rossoneri sono costretti all’Intertoto. Com’è noto, vanno in Champions le prime 4 mentre la quinta, la sesta e la settima entrano in Coppa Uefa; ma se Lazio o Catania si qualificassero per la finale di Coppa Italia, il terzo biglietto per l’Uefa andrebbe a una di loro. Per questi motivi (e perché domenica si vota), sabato sera spero in una vittoria della Juve e temo una vittoria rossonera. Scopo di questo post è verificare se questa comunità è più anti-juventina o anti-milanista: chi sperate di vedere fuori dalla Champions?