Aggiornamento meteo. La pioggia che ha condizionato la gara del Tardini ed una parte dei festeggiamenti nerazzurri non era altro che le lacrime delle vedove, dei burattini, delle badanti, del gabidano, del gabidan futuro e dei milanisti, delusi dalla mancata qualificazione in Champions. Neanche i fazzoletti di Luciano "Kleenex" Spalletti sono bastati per asciugare campo e strade.
Julio Cesar 6,5 - Viene chiamato in causa da Morrone al minuto 8. Il tiro è centrale ma il portierone brasiliano chiude bene lo specchio. Durante il forcing parmense non azzarda (saggiamente) la presa sui cross di Gasbarroni e Reginaldo. Maicon 7- La gomitata di Couto rischia di metterlo ko. Sarebbe stato l'ennesimo segnale negativo sul fronte infortuni. Maciste si riprende sul piano fisico ma non su quello della lucidità. Buona la corsa ma resa spesso vana dall'imprecisione al cross. Solo a fine gara riesce a piazzare l'assist che sancisce la vittoria nerazzurra. Rivas 7+ - È il migliore dei suoi compagni di reparto. Anticipa quando c'è da anticipare, attende quando c'è da attendere e spazza quando c'è da spazzare. Mette l'inaspettata firma sul 16° scudetto. Materazzi 6,5 - Lotta con Budan dal primo minuto inducendo l'attaccante parmense a numerosi interventi irregolari. Ha la freddezza e l'incoscenza per rischiare (scivolando) un'intervento rischiossissimo con lo stesso Budan lanciato a rete. Maxwell 6 - Non riesce a trovare con Cesar l'intesa di inizio stagione. Soffre Reginaldo prima e Gasbarroni poi. Deve togliersi di dosso la "sindrome del compitino".Vieira 7- - Partita di grande intensità nonostante qualche errore di troppo in appoggio all'inizio della ripresa. Assiste Maicon nell'occasione sprecata al 31° e offre alcune giocate tanto efficaci quanto stilisticamente perfette. Avrebbe sul piede il pallone dell'1-0 ma viene provvidenzialmente anticipato da un difensore. Un Vieira così non si discute. Si discute, semmai, se potrà essere così presenzialista come nell'ultimo scorcio del Campionato. Zanetti 6,5 - Giostra davanti alla difesa nell'ennesimo ruolo ritagliatosi in carriera. Solito contributo di sostanza su un campo divenuto sempre più pesante. Anche psicologicamente. Stankovic 6,5 - Dopo l'assenza forzata col Siena l'uomo di fiducia del Mancio (foto) non poteva mancare alla partita-scudetto. Qualche tiro da fuori poco pericoloso e un assist di tacco per Balotelli che avrebbe potuto chiudere prima il discorso scudetto. Balotelli 7,5 - Ormai non è più una sorpresa. Ha imparato a prenderle (vedi i falli ai limiti del rosso di Parravicini e Castellini) restituandole con giocate importanti. Ottima la spinta sulla fascia, velenoso il cross per Cruz allo scadere del primo tempo, intelligente l'assist a Vieira al 47°, preciso il tiro al 65° che solo una deviazione miracolosa di Pavarini (non rilevata da Rocchi) ha evitato si trasformasse in goal. Veterano. Cesar 5 - Solo un cross che Cruz non riesce ad incocciare. Per il resto errori di concentrazione, passaggi leziosi mal riusciti ed un tiro sparacchiato alto nella prima vera occasione creata dall'Inter. Riesce anche a farsi ammonire. Cruz 6+ - Ha tre occasioni per portare in vantaggio l'Inter, ma non le sfrutta. Migliora con l'ingresso di Ibra, mostrandosi il partner ideale dello svedese in questa stagione.
Ibrahimovic 8,5 (il migliore) - Lo svedese lo aveva confidato a Moratti nella giornata di martedì: "Presidente torno e vinciamo lo scudetto". Dalla voce un po' così (cit.) di Paolillo (che ospite a Radio Anch'io ha parlato ripetutamente del tecnico "Mansini") abbiamo appreso che lo stesso Ibra, a suo rischio e pericolo, ha deciso di rendersi disponibile. Entra al 50° e i 4000 interisti del Tardini gli tributano una ovazione premonitoria. È solo l'anticipo della gioia che il Genio regala loro. Due goal di pregevolissima fattura; il secondo dopo un erroraccio a tu per tu col bravo Pavarini. Non segnava su azione proprio dal lontano Inter-Parma dell'andata: dalla corsa verso quel Mancini che sotto la sua guida l'ha reso più concreto in zona goal. In meno di 45' ha mostrato alle vedove ed ai burattini quanto pesante fosse stata la sua assenza per le sorti di questo scudetto. Pelé sv - Pochi minuti nei quali riesce a mettere Ibrahimovic davanti al portiere con un passaggio smarcante. Mancini 7 - 3 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane. A fine partita Moratti afferma: "Tanquilli, Mancini resta". Oriali inizia il gioco delle percentuali: "Resta al 101%". Paolillo negli spogliatoi si lascia andare: "Ci auguriamo che resti, questa (lo scudetto) è una vittoria di Moratti...(sì, ma la domanda era un'altra); per poi, stamane, partecipare al gioco a premi lanciato dal protagonista di "Una vita da Mediano": "Resta all'80%". Infine, di nuovo, Moratti: "A differenza di qualcuno non metto nessuna percentuale. Dovremo incontrarci e capire che cosa abbiamo in testa e vedere se rinnovare la fiducia reciproca o trovare altre soluzioni" (leggi). Strategie diverse: chi vincerà? Noi aspettiamo... tranquilli. Arbitro Rocchi 6 - Mantiene costante il metro di giudizio lungo tutto l'arco della gara. Come previsto da Taribo non ha concesso "rigorini". Infatti non era evidente né il rigore su Coly, né quello su Lucarelli. Se avesse sanzionato l'intervento di Materazzi (prima ricordato) con relativo provvedimento disciplinare non si sarebbe scandalizzato nessuno.












