Benvenuto su Bauscia, la più grande community interista su Splinder.
Ricorda di loggarti o di registrarti per commentare e partecipare alle discussioni.
Iscriviti ai nostri FEEDS. Scarica i nostri banner e inseriscili sul tuo sito o blog.
Vuoi contattarci? Scrivi privatamente a hae, luis, nk o taribo.
 
essere baüscia
«quando stringo la mano a un milanista poi me la lavo. quando la stringo a uno juventino poi mi conto le dita» - g. prisco
community interista
ideato e progettato da hae, bauscia.splinder.com è oggi la più grande community interista su piattaforma splinder, con oltre 430.000 contatti nel primo anno. su bauscia scrivono hae, luissuarez, NK e taribo59.
rubriche
archivio
links
vedi anche...


soundtrack 29
per non dimenticare. le voci dei protagonisti della più grossa truffa consumata ai danni di milioni di tifosi. fonte: repubblica.it

vivavoce
potere juve
potere moggi
moggi padre e figlio
la zarina - de santis
pairetto tessere e maserati
bergamo designatore...
zavaglia cuore gea
moggi e il vaticano

utenze protette
moggi e dattilo - cassarà
racalbuto - de santis
gabriele - bertini - pieri
paparesta (liberato)

disclaimer
Il presente blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità né per quanto riguarda le opinioni espresse dai lettori, i quali se ne assumono la responsabilità, né per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità.
i nostri feeds

scritto da watergate giovedì, 30 agosto 2007 alle 00:05
in amichevoli | commenti (47)
   La dimensione internazionale di una squadra passa anche per il Trofeo Gamper, che per il Barcellona è una festa annuale di benvenuto al pubblico e ai soci. Forse dalle parti di via Durini non lo sanno, ed è per questo che ci si permette di spedire al Camp Nou una formazione imbottita di giocatori da cedere, Primavera e riserve delle riserve. La figuraccia a quel punto è sempre in agguato e puntualmente è arrivata, con grave scorno di noi tifosi, che mal digeriamo una situazione che ha del paradossale. Anche se si gioca sabato prossimo (non si capisce la sfilza di amichevoli internazionali, per ritrovarci ancora stanchi e fuori condizione, ma tant'è), bisognava imporre di portare a Barcellona i titolari e schierarli, senza spingere sull'acceleratore (quale poi).

  Una vergogna senza appello, dal punto di vista sportivo e comunicativo. Il Barcellona ci penserà due volte prima di riformulare il prestigioso invito.

scritto da hae mercoledì, 15 agosto 2007 alle 17:32
in amichevoli, cacciaviti | commenti (7)
97784-480    "In queste partite non è importante il risultato..." (Carlo Ancelotti).
   Già, il risultato è così poco importante che, come si vede dall'immagine, il diciassettenne Mario Balotelli sta affrontando due giovanissimi e sconosciuti calciatori rossoneri: Gattuso e Nesta; sullo sfondo un altro ragazzino del vivaio milanista - Seedorf - è riuscito a svincolarsi dalla marcatura di Filkor e Fatic. Una prodezza di Recoba regala il trofeo all'Inter ma "il risultato non conta". Anche perché ormai - che sia amichevole o ufficiale - il Milan il derby non lo vince più.
scritto da segnaleorario lunedì, 13 agosto 2007 alle 18:16
in amichevoli, autogol | commenti (36)
   Perdere o giocare male in precampionato è regola non scritta su cui non si transige. Ci sono tornei in cui è persino obbligatorio fare la figura dei polli. E il motivo è assai banale: ovviamente nessuno ci tiene a scoprire le carte in anticipo, se non altro per una pura e semplice questione scaramantica.
   Ma inviati e opinionisti continuano a stupirsi ogni volta. «L'estate è piena di luoghi comuni» scrive oggi Emanuele Gamba su Repubblica. Di luoghi comuni e di cazzari professionisti.

   UPDATE. Trofeo TIM di domani. Il regolamento prevede una sfida iniziale da 45 minuti (diretta Canale 5 a partire dalle 20.30) tra Inter e Juventus; la formazione sconfitta incontrerà subito il Milan; i rossoneri disputeranno la terza sfida con la vincente del primo scontro. Intanto la Juventus ha diramato la lista dei convocati: i bianconeri saranno al gran completo; nel Milan, stando a quanto dichiarato da Ancelotti, mancherà il solo Romualdo.
scritto da hae sabato, 11 agosto 2007 alle 11:52
in amichevoli | commenti (12)
   Si disputerà oggi alle 18 l'amichevole tra l'Inter e gli olandesi dell'AZ 67, formazione che milita nella prima divisione olandese (Eeredivisie). Nacque nel 1967 a Alkmaar, nell'Olanda settentrionale, dalla fusione delle società Alkmaar 54 e Fc Zaanstreek. Ha vinto un solo titolo nazionale nel 1981 ed è oggi allenata da Louis van Gaal. In rosa è presente un calciatore italiano: Graziano Pellé. La partita potrete vederla su Inter Channel in diretta a partire dalle 18 oppure in streaming via internet sul network di TvAnts; vi forniamo tutte le informazioni utili qui di seguito.
scritto da watergate giovedì, 09 agosto 2007 alle 00:02
in attualità, amichevoli | commenti (60)
    Al di là del risultato, che conta relativamente, tracciamo subito un bilancio di questo undicesimo Trofeo Birra Moretti. Nella prima partita contro il Napoli hanno giocato almeno 8/11 della possibile formazione titolare: le assenze di Maicon, Zanetti e Cambiasso sono comunque troppo rilevanti, dato che giocano in ruoli nevralgici. La squadra ha perciò vinto grazie a due prodezze balistiche di Stankovic e Suazo e ha dato l'impressione di migliorare atleticamente. Nota positiva: il recupero di Vieira, che ha giocato 45' senza intoppi e la solita verve dei centrocampisti offensivi e degli attaccanti. In particolare buonissima la prova di Figo e Suazo. Rivas ha giocato a destra, patendo un po' di timidezza iniziale.

    Contro la Juventus largo alle terze linee: squadra imbottita di giovani, con Solari, Cruz, Adriano, Jimenez e Rivas centrale. Proprio il colombiano ha colpito per la maggiore sicurezza e il tempismo, contro quelle che possono essere definite le seconde linee della Juventus (in evidenza Jorge Andrade, molto male Palladino e Nocerino, falloso e sostituito). I primavera mandati in campo da Mancini hanno convinto, in particolare bravi Desenclos (uscito per infortunio) e Bolzoni. Chivu ha giocato centrale nella prima partita. Nel complesso l'Inter è apparsa la formazione con le idee più chiare, ordinata ed essenziale. Quando scende in campo la formazione titolare dà una incredibile sensazione di strapotere atletico, che anche Ranieri ha sottolineato.

scritto da taribo59 martedì, 07 agosto 2007 alle 16:00
in discussioni, amichevoli | commenti (7)
   Non ho difficoltà ad ammetterlo: sono fra quelli che preferiscono perdere le amichevoli, che quando si vince un trofeo tipo-birretta o tipo-telefonino pensano se ne potesse fare volentieri a meno, che guardano certe amichevoli solo perché sono malati di calcio e sperano di intravedere nuovi schemi o ragazzini di cui non si era mai parlato. Chiunque di noi ha ancora negli occhi l'Adriano della vigilia di ferragosto, a Madrid. Chissà dov'è finito.
   Perciò, domani sera, tiferò Napoli. Non Juve, certo, e se proprio dovessimo sprecare una vittoria, mi farebbe piacere riscuoterla contro i bianconeri, lasciando ai partenopei la gioia della Coppa e delle foto davanti allo sponsor.

  Dal triangolare che molti di noi guarderanno in tv - minimizzando il coinvolgimento, per non sentirsi idioti - mi aspetto che nessuno si faccia male e magari un paio di suggestioni. La prima si chiama Suazo: già Sconcerti l'ha definito il miglior acquisto di questo mercato, e Ibra ha dimostrato di trovarsi bene accanto a lui; ora l'honduregno è chiamato a conquistare il posto da titolare nella Supercoppa. L'altra scommessa si chiama Figo: qui c'è davvero poco da scoprire, ma siccome il 19 è vicinissimo, spero di vedere il portoghese già in palla, perché contro la Roma uno come lui servirebbe tanto.
Infine, spero che Mancini ci faccia vedere una mezzoretta di Balotelli.
scritto da watergate lunedì, 06 agosto 2007 alle 09:31
in coppe, amichevoli | commenti (23)
   Trarre un bilancio definitivo dalla tournée inglese non è semplice. Stando ai numeri abbiamo perso tre volte su quattro, incassando parecchi gol e palesando una condizione fisico-atletica davvero deficitaria. Se invece consideriamo queste quattro partite come un surplus di lavoro rispetto alla preparazione, non possiamo non accogliere con favore il fatto di aver messo molti minuti nelle gambe, in vista del primo obbiettivo stagionale. Dopo uno sguardo più approfondito possiamo però sottolineare alcuni aspetti: nelle prime due partite, perse con Arsenal e Valencia, Mancini ha schierato molti giovani della Primavera, insieme alle riserve di lusso quasi sempre fuori ruolo. Con il Manchester United ha presentato una squadra più vicina all'undici titolare, rinunciando ai ragazzi, onde evitare una probabile brutta figura. Il risultato ha premiato questa scelta, ma si è visto un buonissimo primo tempo, caratterizzato da impegno e qualità di gioco. Contro l'Aston Villa, dopo alcuni giorni di pesanti carichi di lavoro, il mister ha proposto alcuni esperimenti tattici (la difesa a tre, Jimenez dietro le punte) non proprio fortunosi. La squadra era lenta e poco vogliosa, dopotutto il Villa Park non è l'Old Trafford.

    Guardando in prospettiva dobbiamo sottolineare che tra oggi e domani arrivano i sudamericani. Secondo lo staff tecnico i sei ragazzi non avranno problemi a recuperare una condizione fisica persa durante venticinque giorni di vacanza. Mancini nelle ultime partite ha soprattutto voluto capire chi potrà sostituire lo squalificato Maicon nella finale di Supercoppa. Se Javier Zanetti recupera un po' di quella condizione atletica, allora sarà lui il prescelto, con un centrocampo formato da Dacourt, Stankovic, Solari e Figo. Altrimenti giocherà Maxwell, in una difesa completata da Materazzi, Chivu e Samuel. L'aspetto più preoccupante non riguarda il recupero di giocatori come Zanetti, Burdisso, Cordoba, Maicon e Cambiasso, quanto l'infortunio cronico di Patrick Vieira. Se il francese non recupererà la società tornerà sul mercato, nell'attesa di piazzare il ritrovato Cesar, il rientrante Recoba e il mai rientrato Coco.
scritto da hae giovedì, 02 agosto 2007 alle 12:51
in rassegna stampa, amichevoli | commenti (40)
   Alla fine della bella prestazione dei nerazzurri all'Old Trafford contro i Campioni d'Inghilterra del Manchester UTD [video dei goal - tutta la partita], Roberto Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni:

L'Inter dei sogni? Ho pensato quello che pensavo prima, che era una partita di grande prestigio, fra due grandi squadre, per di più in uno stadio pieno, era affascinante. Vedremo se ci dovremo ritornare durante l'anno [guarda il video dell'intervista]

   Soltanto un'amichevole, insomma. Ma la stagione ufficiale è alle porte: i Red Devils si giocheranno la Community Shield contro il Chelsea domenica e l'Inter contro la Roma giocherà per la Supercoppa tra due settimane; poi il campionato. Il test di ieri, per quanto amichevole, ha offerto alcuni spunti interessanti di riflessione: giocare in uno stadio come l'Old Trafford di fronte a 74.000 spettatori e infilare i padroni di casa del Manchester per tre volte in meno di un quarto d'ora può essere un dato incoraggiante. Soprattutto considerando le assenze di Vieira, Maicon, Burdisso, Cambiasso, Cordoba, Zanetti e Crespo di cui si parlava qui.

Questo è quanto affermano i media britannici:
  • "Il Manchester ha avuto qualche problema nelle ultime stagioni con le squadre milanesi... Questo è il motivo per cui forse è stato un po' azzardato invitare i campioni d'Italia dell'Inter all'Old Trafford ieri sera per un'amichevole..."  (This Is London)
  • "L'Inter ha zittito i Red Devils" (Channel 4)
  • "Di fronte a 73,738 fans gli uomini di Sir Alex Ferguson sono stati messi a tacere dai campioni d'Italia dell'Inter appena quattro giorni prima del match col Chelsea di domenica a Wembley valido per la Community Shield" (Mirror)
  • "L'Inter mette in luce le fragilità del Manchester" (ESPN e Fox Sports)
  • "Una sconfitta che eccede il puro valore di intrattenimento della gara amichevole" (The Indipendent)
scritto da watergate mercoledì, 01 agosto 2007 alle 23:36
in amichevoli | commenti (46)
   Old Trafford, Manchester - Roberto Mancini aveva promesso una Inter più vicina alla formazione titolare, in grado di battersi alla pari con i Campioni d'Inghilterra per il Trofeo Pirelli e ha mantenuto la promessa. Questa sera i nerazzurri hanno offerto la prima vera prestazione convincente della preparazione, battendo a domicilio i red devils, privi dei nuovi acquisti Heargraves, Nani e Anderson e dei veterani Scholes, G. Neville e Heinze.

   Nell'Inter assenti Maicon, Burdisso, Cambiasso, Rivas, Cordoba, Zanetti, Vieira e Crespo. La partita è accesa, giocata a un buon ritmo, di fronte a 73.738 paganti: stadio gremito. Parte bene la squadra di Mancini, che schiera Ibrahimovic e Suazo davanti, Figo a supporto e Maxwell a destra. Dopo uno spunto iniziale di Ronaldo è David Suazo a rendersi pericoloso, bloccato in uscita da Van der Sar. Ma nonostante il netto dominio territoriale, favorito da un costante palleggio orchestrato da Stankovic e Solari sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 17°, con un'azione di contropiede. Ronaldo scappa via sulla sinistra, dialoga con Evra, che mette al centro un cross teso, sul quale prima Maxwell e poi Chivu arrivano in ritardo. Rooney dalla media distanza scaglia un tiro potente, che Samuel può solo respingere oltre la linea. La reazione dei Campioni d'Italia non si fa attendere: Dacourt conquista una punizione dal limite. Al 21° si scatena Figo: cross nel mezzo dell'area piccola per Ibrahimovic, pasticcia Vidic e Suazo può ribadire in gol da pochi metri.  Cinque minuti dopo Stankovic aggredisce Evra sulla destra, recupera il pallone e serve Figo, che chiude il triangolo sull'accorrente Ibrahimovic che insacca alle spalle di Van der Sar. Il Manchester non fa in tempo a riprendersi che deve subire il terzo gol. L'azione è stupenda: Ibrahimovic attira a sé tre avversari, fa finta di muoversi sulla sinistra, taglia al centro per Figo, che con la coda dell'occhio serve libero Suazo sulla destra. Colpo di interno e palla sul palo del portiere olandese, nuovamente battuto. C'è ancora tempo per un tentativo del sempre mobile Rooney, prima che l'arbitro Dean mandi i giocatori negli spogliatoi.

   Nella ripresa i ritmi sono più lenti, l'Inter controlla, Mancini opera alcuni cambi. Adriano e Cruz prendono il post di Suazo e Ibrahimovic e la differenza si sente, la squadra perde metri, il Manchester avanza: al 13° Ronaldo mette in mezzo una punizione che pesca una rocambolesca deviazione sotto porta di Adriano: è 2-3. I diavoli rossi ci credono e provano a spingere: l'asso portoghese spara dal limite su Julio Cesar, che respinge fuori e viene sostituito da Toldo. Per preparare la Community Shield sir Alex Ferguson mantiene in campo l'undici di partenza, mentre Mancini inserisce volti nuovi. Aparecido Cesar, prima a destra in difesa, poi a sinistra a centrocampo, crea pericoli, in tandem con Maxwell. Cruz è evanescente, Dacourt cala alla distanza. C'è spazio per il cileno Jimenez, autore di alcune buone iniziative, mentre brilla il giovane terzino destro francese Desenclos. Nonostante la spinta dello United - Rio Ferdinand sbaglia un gol fatto sull'unico errore di Maxwell, che regala palla a Rooney - il risultato non cambia: 3-2 per i Nerazzurri, con alcune indicazioni positive per la prossima stagione.

Manchester United: Van der Sar; Brown, R. Ferdinand, Vidic, Evra; Carrick, O'Shea; Eagles, Giggs, C. Ronaldo; Rooney.
In panchina: Martin, Fletcher, Bardsley, Silvestre, Kuszcak.
Allenatore: Ferguson.

Inter: Julio Cesar (31' st Toldo); Maxwell (45' st Bolzoni), Materazzi (1' st Cesar), Samuel, Chivu; Stankovic, Dacourt (32' st Filkor), Solari (20' st Desenclos); Figo (14' st Jimenez); Ibrahimovic (1' st Adriano),
Suazo (14' st Cruz).
In panchina
: Fatic, Balotelli.
Allenatore: Mancini.

Marcatori: 17' pt Rooney; 21' st Suazo, 27' st Ibrahimovic, 34' pt Suazo; 12' st aut. Adriano.

Il report del sito ufficiale del Manchester.
I gol della partita.